Il “Capitano delle Alpi”: intervista a Devid Moranduzzo

Devid Moranduzzo, classe 1984, è un semplice ragazzo trentino amante della propria terra e della propria cultura. Entrato come Consigliere circoscrizionale di Gardolo a Trento nel 2009 con la Lega Nord, s’è innamorato sin da subito dell’attività politica – che svolge con energia ed entusiasmo – e della militanza nel partito fondato da Umberto Bossi ed attualmente capitanato da Matteo Salvini. Nella stagione 2014-2015 è stato dirigente della società calcistica VIPO Trento, e lo scorso 10 maggio è stato eletto Consigliere comunale a Trento sempre con la Lega Nord. In questi anni s’è fatto conoscere ai cittadini trentini, che vedono in lui un giovane con la voglia di fare e di cambiare le cose.

Attivissimo su Facebook, si merita davvero l’appellativo di “Capitano delle Alpi” in quanto utilizza sul social network un linguaggio che si avvicina parecchio a quello utilizzato dal suo Segretario Federale. E con Salvini condivide infatti le medesime battaglie, nella difesa della cultura e della tradizione del suolo natio.

Ringraziandolo per il tempo concessoci, di seguito si riporta l’intervista che il Consigliere Moranduzzo ha rilasciato a Secolo Trentino.

Cons. Moranduzzo, in occasione delle elezioni comunali a Trento del 10 maggio 2015 Lei è stato eletto Consigliere tra le fila della Lega Nord Trentino. Cosa può dirci di questi tre mesi passati nel ricoprire tale incarico? Entrando in Consiglio comunale si è trovato ciò che si aspettava o la situazione che Le si è presentata Le è apparsa diversa?

Devo ammettere che per me sono stati tre mesi bellissimi, ma molto impegnativi. La politica mi piace e credo che non debba essere un lavoro, bensì una passione irrinunciabile. In Consiglio comunale ho notato subito il brutto rapporto tra il Centro-Sinistra: non vanno assolutamente d’accordo tra di loro (PD – PATT – Cantiere Civico), probabilmente per le scelte fatte dal Sindaco Andreatta sulla Giunta comunale! Fortunatamente tra i partiti politici di Centro-Destra vi è un ottimo rapporto di coalizione.

Lei in Trentino ha un grande effetto mediatico, attivissimo soprattutto sul social network Facebook. Come è iniziata questa Sua visibilità di tali proporzioni, e secondo Lei a cosa si deve questo Suo straordinario successo personale?

Non esistono successi personali, esiste da parte mia la voglia di lavorare in maniera soda e precisa per risolvere i problemi della mia città. Collaborazione stretta con la gente, in piazza, nei gazebo, nelle varie associazioni con umiltà e serietà senza dimenticare che se oggi mi trovo in Consiglio comunale è grazie alla gente che mi ha dato la fiducia nel momento del voto (dopo aver lavorato comunque molto bene da Consigliere circoscrizionale di Gardolo negli ultimi sei anni). In Trentino ho un grande effetto mediatico? Certo Facebook è un canale importantissimo, si incontrano i giovani, i meno giovani e gli anziani, ci si scrive, ci si confronta con i veri problemi di attualità ma non solo, si parla della crisi economica che colpisce migliaia e migliaia di famiglie italiane, si parla dell’immigrazione incontrollata, della furiosa guerra che il governo italiano manovrato dall’Unione Europea sta facendo nei confronti delle aziende italiane martellandole di tasse, ma soprattutto della disoccupazione. Facebook è un modo valido per rimanere a stretto contatto con le persone che faresti fatica ad incontrare di persona, e purtroppo molti giovani politici lo sottovalutano.

Passando a fatti di più ampia scala, è notizia recente che Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, due Consiglieri comunali della Lega Nord di Torino, hanno compiuto un blitz nella sala matrimoni del Comune adibita a luogo di preghiera per la comunità musulmana della città. Ora i due Consiglieri risultano indagati per “discriminazione religiosa”, nonostante Ricca abbia affermato che la motivazione ufficiale di tale atto fosse la difesa della laicità delle istituzioni statali. Che posizione prende la Lega Nord Trentino nei confronti delle azioni compiute dai due colleghi torinesi?

Siamo solidali nei confronti di Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero.

Se la medesima situazione si fosse presentata a Trento, la Lega Nord Trentino avrebbe agito similmente ai Consiglieri Ricca e Carbonero? Oppure attraverso mezzi diversi?

Avremmo reagito nella stessa identica maniera.

Nel dicembre 2014 il Consiglio d’Istituto del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Trento ha votato per abolire la storica auletta destinata alla raccolta in preghiera per i docenti e gli studenti cattolici prima dell’inizio delle lezioni. La Lega Nord Trentino insorse contro questa scelta, schierandosi in difesa del mantenimento della suddetta auletta di preghiera all’interno dell’istituto superiore statale. In che modo questa situazione è diversa dal caso torinese di qualche giorno fa?

Certamente la situazione è diversa, poiché in quel caso a Trento si difendeva solo la religione cattolica.

Qualche tempo fa Lei su Facebook ha riportato che l’imam di Trento aveva chiesto non una moschea ma almeno un centro culturale, invitandolo a farlo altrove. Come mai questa presa di posizione contro l’imam di Trento (e la comunità musulmana trentina che lo circonda), persona tra l’altro che ha sempre e comunque criticato pubblicamente le atrocità del terrorismo di matrice islamica e dell’Isis?

La priorità di un uomo che immigra, che sia l’italiano che va all’estero o che sia lo straniero che viene in Italia, deve essere il lavoro. Credo che in un periodo difficile come questo è già una fortuna poter essere ospitati in un altro Paese ed essere attrezzati di un lavoro. Noi comunque saremo sempre contrari alla realizzazione di una moschea, e men che meno di un centro culturale!

Un’ultima domanda, Consigliere: cosa prospetta il futuro per Devid Moranduzzo, sia dal punto di vista politico in Consiglio comunale a Trento sia dal punto di vista sociale come fenomeno mediatico? Per quanto riguarda quest’ultimo punto, intende cercare di guadagnarsi anche su Twitter l’incredibile visibilità che ha ottenuto su Facebook?

Spero di lavorare bene in Consiglio comunale a Trento, e di questo ne sono certo, farò un bel lavoro – mi fido parecchio di me stesso! Effetto mediatico? Momentaneamente sto usando solo Facebook (4.208 amici) , forse in un futuro deciderò di sbarcare anche nel mondo di Twitter, per ora no.

di Giuseppe Comper

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