CASA POUND TRENTO: “PRIMA GLI ITALIANI”

“Prima gli italiani”. E’ lo striscione affisso nella notte dai militanti di CasaPound Italia davanti all’Opera Universitaria di Trento per dire basta all’immigrazione selvaggia, dopo che altri 46 profughi sono giunti nel capoluogo trentino dal centro di accoglienza di Marco di Rovereto, dove a luglio era avvenuto lo stupro di una giovane mamma trentina.
“La città non ne può più – sottolinea Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trento – Trento annega nel degrado, mentre si ingrossa il fiume di danaro che confluisce nelle tasche di operatori ‘politicamente corretti’ chiamati a gestire un’emergenza costruita ad arte con la follia di ‘mare nostrum’. Il Trentino però non è il paese dei balocchi, e le risorse sociali accantonate grazie ai sacrifici dei cittadini non possono essere lasciate alla mercé di questi soggetti e delle loro speculazioni”.

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