CASO MESRAR. DALZOCCHIO (LN) RITIENE CHE SIANO “STRUMENTALIZZAZIONI DEL PD”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota della Consigliera Comunale della Lega Nord a Rovereto, Mara Dalzocchio, in merito alle “strumentalizzazione del PD” sulle dimissioni della Consigliera Mesrar. 

Fanno sorridere le strumentalizzazioni del PD roveretano in merito alle dimissioni della Consigliera Comunale Mesrar che ha deciso liberamente di lasciare il Trentino per altri lidi. Lei, rispetto a molti concittadini in piena crisi ha avuto moltissimo dalla città e ora, probabilmente per motivazioni che conosceremo in seguito, decide di abbandonare Rovereto con il botto proprio in contemporanea con la venuta a Rovereto di quell’ex ministra, sul cui impegno per il governo dell’Italia lasciamo il giudizio ai cittadini.

Ora, l’esasperazione della strumentalità politica per la scelta personale della Signora a seguito di motivazione del tutto discutibile, porta alla proposta di concedere addirittura la cittadinanza onoraria a ogni extracomunitario nato nel comune di Rovereto, generando immediata disparità nei confronti di chi invece nasce da trentino.

Ebbene, di là dalle polemiche e delle strumentalizzazioni sull’inopportunità di tale proposta, la Lega Nord Trentino proporrà nel caso che la cittadinanza onoraria sia data invece a tutti gli artigiani, i commercianti e alle realtà economiche che si fanno in quattro giornalmente nonostante la profondissima crisi. Imprenditori che reagiscono e rimangono sul territorio per mantenere l’occupazione e per dare linfa alle risorse pubbliche affinché siano garantiti i servizi essenziali a chiunque, ma prima di tutto ai roveretani.

Una cittadinanza onoraria che andrebbe data anche a quelle famiglie, a quei padri e madri disoccupati che non hanno alcun accesso ad un reddito o ad altre sovvenzioni ma che, con la dignità che caratterizza le nostre genti e con le lacrime agli occhi, stringono i denti e si adattano alla sopravvivenza senza alcun aiuto pubblico. Non solo, anche senza alcun indirizzo cui rivolgersi, come invece hanno disponibile gli extracomunitari regolari o irregolari che approdano in Trentino, attratti da quel pozzo di San Patrizio rimpinguato con i denari dei trentini e messo a loro disposizione dalla Provincia e dalle amministrazioni locali.

Lega Nord Trentino

Cons. Com. Mara Dalzocchio

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*