CLAUDIO CIA: “TRENTO CITTA’ A RISCHIO SOCIALE”

“È giunto dalla Fondazione Leone Moressa l’ennesimo dato allarmante sulla situazione degli extracomunitari a Trento, quello della “precarietà sociale”. Un problema che da anni è affrontato dai partiti che sostengono la mia candidatura a Sindaco. Si ricordino in merito le interrogazioni fatte da Lega Nord, Civica Trentina, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Progetto Trentino nelle quali si parla di questo triste fenomeno e che dimostra come la Giunta comunale uscente non sia riuscita a creare le condizioni per una pacifica coesistenza, nonostante i recenti proclami del Pd Trentino che proprio in questi giorni ricorda che il problema sicurezza va risolto con la coesione sociale”. L’integrazione è considerata in pericolo con valori superiori a 100… Noi arriviamo sul terzo gradino del podio dei capoluoghi di provincia con un valore di 123.3, quando la vicina Bolzano si piazza su un più modesto 84.2″. E’ quanto dichiara Claudio Cia, candidato Sindaco per il Centro-Destra a Trento alle prossime elezioni comunali.

“È curioso pensare – continua Cia – che il Centro-Sinistra, da sempre favorevole a questo modello di integrazione, sia riuscito a farci indossare quest’ennesima maglia nera nonostante gli enti inventati appositamente per occuparsi del problema. Siamo una città “a rischio banlieu”, ufficialmente si dice “a rischio sociale”: a conferma di ciò, abbiamo una scarsa inclusione socio-economica e alti tassi di criminalità. Sono queste le premesse per il continuo aumento di situazioni di disagio e conflitto. Un problema che partendo dalle periferie giunge sino al Duomo della nostra città”.

“A ciò si aggiungono – sottolinea Claudio Cia – anche i tristi dati che riguardano il fenomeno dell’alcolismo tra i ragazzi. Risulta infatti che vantiamo una quantità di giovani consumatori nettamente superiore alla media nazionale, un dato che getta allarmismo nei confronti di tutti coloro che sicuramente vogliono girare per le strade senza molestatori ubriachi o senza che ogni vicolo si trasformi in vespasiano”.

“Dobbiamo risolvere assieme questi problemi senza ignorarli o fare finta che tutto vada bene, come invece continua a sostenere l’attuale amministrazione uscente”, conclude il candidato Sindaco.

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