CLAUDIO CIA, UN COMUNE CITTADINO AD EXPO MILANO 2015

E’ ormai da un mese e mezzo che si sono aperti al pubblico i cancelli di Expo Milano 2015, l’Esposizione Universale sul cibo col tema di “Nutrire il pianeta“. L’evento promuove temi importantissimi quali la produzione agroalimentare del territorio, le arti culinarie tipiche dei 140 Paesi partecipanti, la battaglia alla fame nel mondo, e molto altro ancora. Insomma, tutti hanno una voce in questa grande esposizione, ognuno ha il suo spazio: un avvenimento mondiale che pone chiunque sullo stesso livello. O almeno così dovrebbe essere.

Infatti Claudio Cia, Consigliere provinciale a Trento per Civica Trentina, riporta sul suo blog d’aver ricevuto un invito ad Expo come partecipante ad una serie di eventi che pongono al centro come tema proprio il Trentino. Di per sé questo fatto non comporterebbe nulla di eclatante, ma come spiega Cia ciò che risulta sconcertante è che il suddetto invito allega un ingresso omaggio a lui ed agli altri Consiglieri provinciali della Provincia.

L’esponente di Civica Trentina per tutta risposta ha declinato non l’invito agli eventi ma piuttosto la possibilità offertagli dell’ingresso omaggio, in quanto “visto il periodo di ristrettezze economiche [per tutto il Paese] ritengo preferibile, nel caso dovessi scegliere di partecipare a questo evento, di farlo da comune cittadino“.

Difatti, come evidenzia il Consigliere provinciale nel suo blog, la partecipazione all’Esposizione Mondiale su temi che affrontano le questioni del territorio che lui rappresenta sono ben accette, ma “è proprio necessaria con biglietto omaggio?“.

Cia continua poi spiegando che non sarebbe giusto accettare una simile offerta nei confronti di tutti quei cittadini trentini ed italiani che avrebbero desiderio di visitare l’Expo di Milano ma che purtroppo non possono permetterselo.

Magari agli occhi di un cittadino comunque un ingresso omaggio all’Esposizione Mondiale di Milano per la partecipazione ad eventi riguardanti il Trentino potrà sembrare una piccolezza, e come ricalca Claudio Cia “sono sicuramente piccolezze, ma che una sopra l’altra creano un cumulo di piccoli privilegi che il normale cittadino non ha“.

Il Consigliere Claudio Cia espone infine come il compito di rappresentare il territorio trentino gli sia stato conferito dal basso, dai cittadini comuni, e che per tale motivo ha rifiutato la possibilità d’ottenere l’ingresso omaggio ad Expo Milano 2015, cioè che “nella consapevolezza che io devo molto a chi mi ha dato fiducia, voglio continuare ad essere un comune cittadino“.

Insomma, Claudio Cia dimostra d’avere una visione della politica molto diversa da quella che si ha comunemente, quella del prestigioso personaggio che gode di diritti che il resto della comunità non può avere. Claudio Cia vede il compito della politica per quello che dovrebbe essere, ossia il semplice rappresentare chi gli ha delegato il potere per farlo, senza per questo ottenere privilegi od altro escluso alla massa dei rappresentati. Perché, conclude Cia, “la fiducia è come una vigorosa fiamma, diventa sempre più flebile ad ogni ​nuovo ​privilegio acquisito. Quando si spegne, si spegne per sempre“.

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