DALZOCCHIO CONTRO I FONDI AI NOMADI

“La spinosa questione della possibile presenza di micro aree nella città della Quercia, l’accattonaggio e l’insediamento di nomadi, sinti e rom sul territorio comunale sta preoccupando e non poco gli abitanti di Rovereto. Più volte la Lega Nord Trentino, attraverso numerosi atti ispettivi e conferenze stampa, ha sollevato la problematica, chiedendo all’amministrazione comunale di intervenire per garantire sicurezza e tranquillità ai residenti, sottolineando altresì che il degrado e l’incuria che caratterizzano le aree occupate da tali persone non possono certamente essere elemento costantemente presente  a Rovereto.” È questo quanto affermato dalla Consigliera Comunale Mara Dalzocchio.

Questa ha anche ribadito che “la Consulta provinciale per l’integrazione dei gruppi Sinti e Rom ha fatto visita alle famiglie di Sinti presso località Mira su richiesta dell’Assessora provinciale Borgonovo Re per verificarne le condizioni di vita.”

Dalzocchio quindi ha affermato che “Sembra inoltre che, proprio con tale visita, si voglia sollecitare la creazione di micro aree così come stabilito dalla legge provinciale 29 ottobre 2009, n. 12 prevedendo la chiusura dei campi nomadi a Trento e Rovereto. Durante la ricognizione al campo, i Sinti pare abbiano anche lamentato la scarsità di  lavoro e le modalità di assegnazione degli appartamenti.”

Proprio ciò ha stupito Mara Dalzocchio che ha ribadito il  “no” a nome della Lega Nord a possibili micro-aree. La questione, in questi ultimi tempi, è nuovamente al centro delle attenzioni del centrodestra in Trentino a seguito della denuncia mossa qualche giorno fa dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale a Trento, Manfred de Eccher. A riguardo si suggerisce la lettura di questo articolo.

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