Degasperi (M5S): “Il doppiopesismo della Provincia nei confronti dei Comuni”

Degasperi (M5S): “I due pesi e le due misure della PATsu gestioni associate e potenziamento referendario”.

“Le polemiche di questi giorni fra l’assessore Daldoss ed i cosiddetti “Comuni ribelli”, cioè quelli che ancora non hanno attuato le gestioni associate obbligatorie imposte con la legge provinciale ideata da Daldoss stesso (riassumibile con la “scelta binaria” fra fusione e gestione associata), ha il pregio di evidenziare il profondo doppiopesismo che anima la PAT targata PATT-PD-UPT”. Così in una nota il Consigliere provinciale a Trento del M5S Filippo Degasperi.

“Quando si tratta di richiamare i Comuni affinché si adeguino ai desiderata provinciali allora partono subito diffide, titoloni e minacce di commissariamento assortite. Se invece si tratta di fare lo stesso sollecitando le municipalità ad adeguarsi alla legge regionale 11/2014 che impone loro di recepire nei propri Statuti le disposizioni in materia referendaria, allora le cose cambiano e il vigore quasi livoroso che si vede nel primo caso scema quasi fino a scomparire, sostituito da flebili buffetti, e anche questi giunti solo a seguito dell’azione di associazioni e forze politiche d’opposizione”, continua Degasperi.

“Da questo doppio standard – conclude il Consigliere Degasperi – si capisce molto bene la scala di valori di chi governa la Provincia: imporre ai cittadini delle unificazioni spesso artificiose e dalla dubbia efficacia pur di poter accampare titoli di merito fittizi col governo nazionale. Assoluta indifferenza, e anzi sospetto, quando ci sarebbe da aumentare le  possibilità di espressione democratica da parte della cittadinanza”.