FDI-AN TRENTINO E LA QUESTIONE PROFUGHI SECONDO PANIZZA

Mentre l’Assessore Borgonovo Re se ne esce a disco rotto affermando che “il dovere dell’accoglienza non è in discussione” ed il Vicepresidente Olivi le fa eco rimarcando la necessità di “costruire un Trentino dell’accoglienza e della solidarietà”, finalmente arriva una voce fuori da questo zuccheroso coro.

L’On. Panizza, in aperto dissenso pare di capire con le linee che il Presidente Rossi avvalla, si dice preoccupato per la situazione profughi e propone di alloggiarli in caserme per garantirne il controllo e la sicurezza dei cittadini.

“Un mese fa come Fratelli d’Italia / Alleanza Nazionale” dichiara il Presidente Provinciale Marika Poletti “abbiamo lanciato la medesima idea, supportata da centinaia di firme, in risposta alla gestione che la Provincia invece promuove, cioè la sistemazione in alberghi, case private dotate di tutti i confort e servizi, vitto alloggio e pulizie a carico dei cittadini.”

Tre sono gli aspetti principali di problematicità.

“In un momento in cui la crisi economica si fa sentire anche sulla nostra terra, dissipare ingenti fondi per alimentare il business della cosiddetta solidarietà è offensivo verso i nostri concittadini.
Da non sottovalutare, inoltre,  il piano della gestione del territorio a garanzia della sicurezza ed in contrasto a fenomeni di degrado.
Il tutto deve essere letto in combinato con la situazione internazionale di revisione dei criteri di concessione dell’asilo politico, altrimenti, come giustamente ha ricordato Panizza, dovremmo ospitare mezza Africa, decine di migliaia di persone mantenute e nullafacenti a spese di un popolo in piena crisi sociale ed economica.”

“Ci permettiamo” conclude Poletti “di considerare l’On. Panizza come firmatario ad honorem della petizione di Fratelli d’Italia / Alleanza Nazionale del Trentino.”

 

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