FRATELLI D’ITALIA TRENTO CONTRO I SOLDI STANZIATI DAL COMUNE PER I SINTI ED I ROM

Fratelli d’Italia di Trento denunciano in merito al servizio di accompagnamento educativo e di mediazione culturale e sociale per i sinti ed i rom. Secondo quanto da loro affermato vengono stanziati 134.200,00 € annui da parte del Comune di Trento per i prossimi 4 anni proprio a questi.

Alla somma, come questi ricordano, andranno a sommarsi i costi per la manutenzione e la gestione del campo nomadi di Ravina, per un totale che si aggira attorno ai 280.000 € all’anno.

Servizi e relative spese, questi, che sono già stati garantiti in passato e che, proprio per questo, ne dimostrano l’impatto fallimentare.

“In questi anni sono stati spesi complessivamente milioni di euro in questo ambito” dichiara il Cons. Manfred de Eccher “ed il Comune si vorrebbe impegnare a rinnovare l’impegno a scapito delle tasche dei cittadini. Più che politiche per l’integrazione sono una vera e propria manovra assistenziale non giustificata, una strategia di mantenimento dello status quo per circa 100 nomadi che hanno come esito il porli in posizione di privilegio rispetto agli altri cittadini.”

“Se a questo dovessimo aggiungere” prosegue de Eccher “che nel solo 2013 sono stati più di 20.000 gli italiani che sono divenuti “nomadi” per cercare lavoro all’estero, queste politiche di spreco e senza alcun rientro positivo sono assolutamente ingiustificabili.”

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