IL M5S TRENTINO PREOCCUPATO PER IL MERCATONE UNO

“Da un piccolo articolo della cronaca odierna si viene a sapere che la famosa catena commerciale Mercatone Uno e’ arrivata in extremis a chiedere il concordato preventivo al Tribunale di Bologna per evitare conseguenze peggiori. Si prospettava infatti il fallimento dovuto all’incessante crisi economica che solo l’anno scorso ha dimezzato i ricavi del gruppo commerciale.” Questo quanto affermato dagli esponenti del M5S Giulio Baldessari e da Alessandro Ugolini.
“In Trentino, a meno di speranze dell’ultimo minuto, ci si attende – come affermano i due pentastellati – un notevole impatto sull’occupazione del punto vendita rotaliano, specialmente in un piccolo territorio come quello di S.Michele all’Adige che vedrebbe ben 52 lavoratori a rischio. Ricordiamo che quando aprì, il Mercatone Uno aveva suscitato polemiche e apprezzamenti e si era distinto per la formula “sempre aperti” e “low cost”.” 

I due esponenti del M5S sono preoccupati, oltre che per quanto riguarda il territorio provinciale, anche gli effetti negativi che saranno molto pesanti per l’occupazione non solo trentina ma anche nazionale dato che sono coinvolti 3700 dipendenti in tutta Italia. Molti analisti affermano che si tratterà di un altro grave caso paragonabile a quello dell’Electrolux.
Il M5S denuncia che “Una tale notizia dovrebbe risaltare in prima pagina dei media locali e nazionali ma invece non sembra essere così. Eppure l’emergenza del lavoro è una realtà anche nella nostra provincia nonostante alcuni dati palliativi tentino di placare le preoccupazioni.  Colpisce soprattutto che la vicenda del Mercatone Uno si manifesti solo oggi e non sia mai stata citata nella questione dell’ipotetico centro commerciale delle Masere, sponsorizzato da una parte della maggioranza che governa la nostra provincia e che sarebbe realizzato a poca distanza dal più grande “mercatone” che ora potrebbe chiudere i battenti. Alcune riflessioni su questa situazione dovrebbero indurre a riconsiderare le affermazioni politiche della maggioranza sui futuri sviluppi di nuovi centri commerciali nello stesso territorio rotaliano. Inoltre si sfrutti il riutilizzo del suolo quando ve ne sarà l’occasione (forse proprio con il Mercatone Uno?) e non lo si usi solo come argomento per riempirsi la bocca in pubblico.”
Giulio Baldessari e da Alessandro Ugolini si augurano che non ci si trovi di fronte all’ennesima promessa politica di un salvataggio dei posti di lavoro, ovvero traghettare alcuni dipendenti da un centro commerciale a un altro (come nel recente caso Orvea-Poli), si eviti di speculare su un fallimento ripetendo gli errori del passato per convenienza politica e si offra invece una proposta occupazionale duratura e strutturale.

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