NEGRONI E IL M5S PUNTANO TUTTO SULLA SICUREZZA A TRENTO

I recenti episodi di criminalità verificatisi a Trento hanno portato alla luce una realtà sempre più allarmante, alla quale si tarda a dare risposte efficaci, come spiega il candidato sindaco del M5S, Paolo Negroni: “Solo negli ultimi giorni si sono verificati un’aggressione e un doppio tentativo di rapina, episodi non più eccezionali ma diventati parte quotidiana della vita dei cittadini di Trento. E’ stato registrato nell’ultimo anno un ulteriore drammatico incremento della microcriminalità soprattutto nell’area specifica dei reati contro il patrimonio. Il risultato è stato una perdita del senso di sicurezza dei cittadini che ha contribuito ad abbassare la qualità della vita, un tempo fiore all’occhiello della nostra città, e ha causato un deprezzamento del valore degli immobili, specialmente nelle aree oggi considerate a rischio criminale”.

A fronte di questa situazione Negroni formula una proposta precisa: “Non è vero che si tratta di eventi fisiologici ai quali non si possono dare risposte concrete. Le soluzioni e le risorse per risolvere la questione ci sarebbero se solo si volessero utilizzare. I criminali si muovono tranquillamente in aree in cui i controlli sono inesistenti, specie in certe zone e in certi orari. La proposta del M5S per porre rimedio alla situazione è semplice: più pattuglie per le strade, legittimate nell’intervento anche dall’introduzione di nuove sanzioni pecuniarie per chi viola le leggi, e lo sviluppo di una strategia di gestione del rischio che tenga conto delle aree più delicate, delle ore del giorno e della notte in cui vengono registrati più reati. Tale strategia assicurerà una risposta più efficiente possibile in termini di controllo della criminalità da parte degli agenti preposti (attraverso un ricollocamento degli agenti nelle aree dove vi è un più alto rischio di eventi criminali) e di contemporanea rimozione dei fattori che causano la criminalità. I vantaggi di tale innovativo approccio, che prende spunto dall’esperienza britannica in materia di prevenzione del crimine, saranno una maggiore efficienza (meno reati attraverso una maggiore prevenzione), efficacia (polizia nei luoghi con più alta probabilità criminale) ed economicità (interventi mirati piuttosto che generica copertura degli agenti di polizia) dell’attività di contrasto alla criminalità.”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*