Profughi, Claudio Cia: “Profughi a Roncone, perplessità per presunti coinvolgimenti in traffico di droga”

Qualche giorno fa, alcuni residenti del Comune di Roncone (ormai divenuto parte, assieme ai comuni di Breguzzo, Bondo e Lardaro, del nuovo Comune di Sella Giudicarie) hanno evidenziato perplessità sulla vicenda che  riguarda un gruppo di profughi, circa una decina, accolti l’anno scorso nel Comune sopracitato, accoglienza che già a suo tempo scatenò la protesta di alcuni residenti, soprattutto per il fatto che non ci fosse stato un coinvolgimento adeguato della popolazione; nonostante la contrarietà di qualche residente, l’accoglienza è avvenuta senza problemi grazie al positivo atteggiamento di tutta la comunità.

Secondo alcune indiscrezioni però, sembrerebbe che alcuni ospiti non si limitino soltanto a studiare la lingua italiana al mattino e ad occuparsi di volontariato sul territorio, perché purtroppo è giunta voce che ben quattro di loro sarebbero stati assoggettati a provvedimenti di restrizione da parte delle autorità di pubblica sicurezza per un loro coinvolgimento nel traffico di droga. Ovviamente non è necessario sottolineare le inquietudini dei residenti dopo queste rivelazioni, specialmente per via del fatto che le forze dell’ordine non sono autorizzate a rilasciare liberamente delle informazioni su temi come questi.

Tutto ciò potrebbe essere stato sollevato solo per spaventare i cittadini dopo i recenti arresti di alcuni profughi? Non lo sappiamo con certezza e quindi, anche per evitare notizie inesatte, è necessario che la Giunta provinciale chiarisca la situazione di questi profughi accolti nel comune di Roncone; anzi, si desidera specificare che si spera che questi timori si rivelino infondati, perché altrimenti la situazione si dimostrerebbe sfuggita di mano e questa volta non basterà definire qualcuno come “razzista” per tacitare gli animi.

Peraltro è giunta anche voce che nei prossimi mesi verranno accolti altri 25 profughi sempre nella stessa zona: si spera che questa volta possa esserci maggiore chiarezza e trasparenza da parte delle autorità pubbliche, e che i cittadini possano essere resi partecipi del progetto di accoglienza sul loro territorio. E’ quanto scrive in una nota alla stampa Claudio Cia.

Dello stesso parere Maurizio Fugatti della Lega Nord che spiega: “Secondo alcune segnalazioni pervenute allo scrivente, alcuni dei profughi arrestati durante l’operazione Mandinka nelle scorse settimane di febbraio sarebbero ospitati nel Comune di Roncone. Quanto accaduto ha sollevato indignazione e protesta in tema di sicurezza e modalità di riconoscimenti dei profughi, ci chiediamo se dopo l’arresto siano stati presi provvedimenti adeguati, come la detenzione, il trasferimento o l’espulsione!”

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