QUESTION TIME IN AULA

Giornata dedicata al Question Time in provincia. A voi alcune dichiarazioni:

Walter Viola (Pt) Risposte alle insegnanti precarie della scuola dell’infanzia

Viola vuole sapere se e quando la Giunta intenda incontrare le insegnanti precarie di scuola dell’infanzia e come pensa di rispondere alle loro richieste in merito alle modalità di accesso al prossimo concorso pubblico e alla non adeguata valorizzazione anche in termini di punteggio del servizio da loro prestato.
La risposta: Il Presidente Rossi ha precisato che se ci focalizziamo sul concorso in sè (collegato al progetto del trilinguismo) fino all’anno scorso la nostra scuola dell’infanzia aveva 243 maestre in ruolo in meno. E’ stato fatto un concorso che contemplava anche la verifica linguistica, così come gli anni di servizio e le esperienze maturate. Nel prossimo concorso, saranno valorizzate la partecipazione alle attività di formazione negli anni, e anche per il servizio prestato sarà prevista l’attribuzione fino a 10 punti. E’ paradossale, in una situazione come quella descritta (243 posti stabili in più e 60 in previsione) che ci sia una raccolta di firme con le finalità descritte dall’interrogante.
La replica: Walter Viola ha rimproverato il Presidente per non aver ascoltato, nell’arco di oltre un mese, le firmatarie della rappresentanza che ha sollecitato questo tipo di intervento. Il problema non sono i 10 punti, ha aggiunto, ma i punti complessivi: il punteggio sul servizio prestato sarebbe a suo parere sbilanciato rispetto al punteggio totale. La normativa comunitaria di riferimento, infine, viene qui disattesa: in base a quelle norme, infatti, se uno ha prestato servizio per un determinato periodo di tempo consecutivamente è di per sé idoneo.

Mario Tonina (Upt) Centro Piovanelli di Tione. Conferma del finanziamento Pat

Il consigliere chiede se è confermato il contributo provinciale di 3 milioni 159.824,03 euro, deciso dalla Giunta nel 2011 e pari al 75% della spesa ammessa a finanziamento di euro 4.213.098,71 nel 2011 per l’ampliamento del Centro Leonia Piovanelli e Maria Roberta Pellegrini di Tione, destinata ad ospitare a tempo pieno persone con gravi disabilità, vista la disponibilità di vari enti a coprire il rimanente 25% della spesa, ma anche la richiesta avanzata dall’assessora Borgonovo Re al presidente dell’Associazione Piovanelli e alla Comunità di valle di valutare come far fronte al progetto in altro modo.
La risposta di Rossi: in applicazione ai criteri di sobrietà richiamati anche di recente, che devono caratterizzare tutte le opere pubbliche, anche quelle già ammesse a contributo, si è contattato il centro Piovanelli per comprendere se ci sia la possibilità di studiare un progetto improntato a criteri di maggiore sobrietà. L’opera si realizzerà comunque, ma riconsiderando il progetto orientandolo alle attuali esigenze di risparmio.
La replica: Tutte le comunità sul territorio hanno condiviso il progetto che è già stato valutato positivamente in varie sedi, ha osservato Tonina che ha ringraziato per l’attenzione dimostrata e l’intenzione di procedere comunque, seppur su basi di maggior sobrietà.

Rodolfo Borga (Civica trentina) e Maurizio Fugatti (Lega nord). Profughi a Faedo e accordi con la proprietà dell’Hotel Lord

A proposito della decisione della Giunta di collocare un centinaio di profughi richiedenti asilo presso l’Hotel Lord in località Masetto del Comune di Faedo, Borga e Fugatti, in due documenti di simili contenuti, vogliono sapere se anche alla luce della posizione contraria dei territori interessati l’esecutivo intenda attuare la propria decisione, quanti sono gli stranieri destinati a questa collocazione, a quanto ammontano i costi per la sistemazione dell’immobile in questione, per quanto tempo questo immobile dovrà essere destinato a questo scopo e quali accordi sono intercorsi tra la Provincia e la proprietà dell’Hotel Lord.
La risposta: Borgonovo Re ha chiarito che l’utilizzo della struttura dell’Hotel Lord “è un’ipotesi di lavoro e non una decisione già presa”. In questo senso non possiamo parlare di numeri. Sono di fatto in corso lavori di manutenzione dell’edificio, ha confermato, di cui abbiamo saputo dal sindaco di Faedo. Non sappiamo però nulla né delle modalità né dei costi dei lavori rispetto ai quali non c’è alcun finanziamento. Di conseguenza nessun accordo, nessun carteggio sarebbe intercorso tra la Provincia e la proprietà dell’immobile.
La replica: “Questa è una presa in giro”, ha tuonato Fugatti: nessun imprenditore sarebbe talmente sprovveduto da procedere con i lavori in corso all’Hotel Lord, qualora non avesse avuto delle rassicurazioni dalla Provincia su un ritorno da quell’investimento. “O quell’imprenditore è un pivello, oppure ci state raccontando una bugia”. E anche il silenzio del Presidente Rossi ne sarebbe a suo avviso una prova. Una presa in giro anche a detta di Rodolfo Borga per il quale anche la sola ipotesi di lavoro è molto preoccupante. In ogni caso a suo avviso la decisione è già stata assunta perché la proprietà di quell’immobile sta già contattando degli artigiani per mettere a norma l’edificio ed adibirlo alle finalità descritte. “Pensateci e riflettete se non sia il caso di evitare scelte scellerate come queste e distribuire invece queste persone proporzionalmente nei comuni”, ha concluso.

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