Riforme, Fugatti contro Panizza: “Perché nel 2006 il Patt votò No e oggi vota Sì?”

“Il Senatore Panizza è un po’ confuso sulla riforma costituzionale del Governo Renzi e un giorno dice una cosa, il giorno dopo un’altra ancora e a volte si sconfessa anche durante la stessa giornata!”. Così in una nota critica il Segretario nazionale della Lega Nord Trentino Maurizio Fugatti.

“Da una parte infatti – continua Fugatti – egli dice che ha votato convintamente in Parlamento la riforma e che si impegnerà a fare votare Sì anche ai trentini; dall’altra però riconosce che la riforma è troppo debole e quindi chiede a Renzi, prima del referendum, garanzie maggiori per poter convincere i trentini a votarla. Una totale contraddizione per giustificare l’appoggio convinto a una riforma che mina alla base la autonomia trentina e che non garantisce la intangibilità del nostro Statuto senza il consenso del Trentino stesso”.

“Nel 2006 invece, quando con la riforma costituzionale del Governo di centrodestra veniva garantito “nero su bianco” il rispetto della intesa per modificare il nostro Statuto di Autonomia, il Patt fece campagna elettorale per il No”, continua il Segretario leghista trentino, e incalza: “Il nocciolo del problema sta quindi tutto qui: perché il Patt nel 2006 con una riforma che blindava il nostro Statuto fece campagna per il No, ed oggi con una riforma pericolosa per la autonomia trentina la fa invece per il Si?”.

Il Segretario Fugatti prosegue: “Questa è la domanda principale alla quale Panizza non riesce a rispondere, se non accampando giustificazioni poco plausibili e sostenibili. E quindi richiede “impegni politici” e “garanzie”, per poter fare votare ai trentini quello che però lui in Parlamento ha già votato, senza la presenza né di “impegni politici” e né di “garanzie”!”.

“Siamo di fronte alla sottomissione del Partito Autonomista trentino alle volontà del governo più centralista della storia italiana: una pattuglia di parlamentari autonomisti che si è già venduta al centralismo romano ancora prima di poter discutere della reale salvaguardia del nostro Statuto”, commenta Fugatti.

Il Segretario della Lega Nord Trentino conclude: “Comunque trentini potete stare tranquilli: Panizza prima vota Sì, poi chiede gli “impegni politici” e le “garanzie”!”.