Profughi, la provocazione di Degasperi (M5S): «Da domani maiale a colazione, pranzo e cena»

«Il M5S vuole dire la sua? O facciamo finta che tutto va bene? La soluzione per me è semplice: da domani maiale a colazione, pranzo e cena. Chi non lo gradisce può tornare da dove è venuto». Così il Consigliere provinciale del M5S a Trento, Filippo Degasperi, ha commentato la vicenda accaduta al centro profughi di Marco di Rovereto, dove gli ospiti si sarebbero prima infervorati per la scarsità del cibo offerto, dopodiché, disdegnate le uova con formaggio alternative al pollo terminato, gli stessi avrebbero organizzato un sit-in per protesta. Fortunatamente il tutto si è risolto con molta tranquillità e senza tanti problemi grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine, contattate dalla responsabile della struttura, che hanno invitato i profughi a sciogliere il sit-in e tornare a dormire.

L’episodio ha destato molto scalpore nell’opinione pubblica trentina, così come nel mondo della politica provinciale. Ed è così che il Cons. pentastellato Degasperi ha espresso la sua indignazione al riguardo su Facebook, venendo immediatamente attaccato da alcuni utenti di ripercorrere la linea leghista di Salvini. Tuttavia Degasperi si è difeso riportando le dichiarazioni del leader e fondatore del MoVimento, Beppe Grillo, il quale si è sempre schierato a favore di una politica di maggiore controllo dei flussi migratori – a prescindere dalla strenua lotta all’immigrazione clandestina del Segretario del Carroccio. Inoltre ha aggiunto che «accogliere si deve, ma essere rispettosi quando si è ospiti lo è altrettanto».

Degasperi, insomma, non ha voluto schierarsi politicamente uscendo dall’asse M5S per spostarsi verso la linea verde padana. Semmai si è schierato col buonsenso, riportando un episodio del Pinocchio di Carlo Collodi: «Anche Pinocchio le 3 pere le voleva sbucciate e senza torsolo. Poi quando ha avuto fame sul serio si è mangiato sia le bucce che il torsolo. Come dice Geppetto: “In questo mondo, fin da bambini, bisogna avvezzarsi abboccati e a saper mangiar di tutto, perché non si sa mai quel che ci può capitare. I casi sono tanti…”», ha risposto sempre su Facebook a un cittadino.

C’è da sottolineare, infine, che l’affermazione del Consigliere Degasperi era una ovvia e semplice provocazione: è chiaro che l’esponente pentastellato trentino non intendeva veramente proporre un menù a base esclusivamente suina ai profughi accolti, ma enfatizzare come il comportamento di questi ultimi faccia non poco scandalizzare la comunità che, senza avere nulla in cambio, ha gentilmente messo a loro disposizione un alloggio in cui dormire, abiti con cui vestirsi e cibo con cui sostentarsi.

di Giuseppe Comper

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