Soraga, l’appello del Consigliere Maschio: “Restiamo umani!”

“Ed alla fine – o è solo l’inizio- anche nel nostro Trentino arrivo le prime manifestazioni violente contro la gestione sicuramente non ottimale del fenomeno migratorio che da qualche anno sta interessando l’Europa, e in primis l’Italia che ad oggi funge evidentemente da filtro per la sua posizione geografica”. Così il Consigliere comunale a Trento del M5S Andrea Maschio commenta in una nota il tentato incendio provocato all’Hotel Ombretta di Soraga, luogo presumibilmente deputato all’accoglienza di 30 o 40 profughi.

“Il mondo sta cambiando – prosegue Maschio – e si illude chi pensa che questo fenomeno sia alla fine o che si possa fermare. Si dovrebbe in queste fasi cercare di guardarsi dentro per capire il colore del nostro cuore, del nostro sangue, invece che osservare e giudicare il colore della pelle”.

“Ho visitato il centro Fersina, ho visitato il centro Viote, lavoro in Ghana, lavoro nel Sahara, mi fermo spesso a parlare con loro in Piazza Dante. Certo fra di loro ci sono anche i delinquenti, ma la maggioranza sono ragazzi e ragazze senza un futuro, senza un destino, senza aspettative”, racconta il Consigliere pentastellato. “Certo qualche anno fa sarebbe stato più facile per noi accoglierli. Oggi siamo in un momento economico che ci mette al tappeto, ci rovina, ci distrugge e provandolo sulla mia pelle capisco chi fatica ad accettare gli aiuti agli “altri” piuttosto che ai trentini”.

L’esponente M5S trentino continua: “Ricordiamo che i confini li abbiamo messi noi. Il mondo e le popolazioni sono nate senza confini. Solo le cattiverei, le guerre, la sete di potere hanno fatto si che nascessero i confini. Ora però il problema c’è ed è enorme la responsabilità che hanno i governi nel cercare una soluzione forte, decisa ma equilibrata. Ciò che si sta facendo a livello nazionale e provinciale manca di un accordo territoriale. I Sindaci sono svuotati dei loro poteri, ma ciò che è ancora più grave è che non è possibile da parte del privato cittadino ospitare un migrante a casa propria. E’ vietato! Solo appartamenti messi a disposizione in affitto alla PAT che paga e gestisce. Ma scherziamo? Abbiamo trentini che non riescono a pagare l’affitto e con un ospitalità riuscirebbero a farlo oltreché a garantire maggiore integrazione ma la “norma” prevede che l’appartamento sia con gli impianti a norma (per il trentino l’impianto elettrico anche se non a norma va bene….) e che non si possa ospitarli a casa propria”.

“Cara PAT, caro Stato, mettete mano subito a questo scempio normativo se volete migliorare la situazione!”, afferma il Cons. Maschio. “Ciò che è successo ieri a Soraga è un atto vile, vigliacco, razzista e schifoso! Mi vergogno da trentino per quei, spero pochi, nostri compaesani che cosi si sono mossi. Condanno fermamente questo atto e mi auguro che i responsabili paghino per ciò che hanno fatto. Tuttavia mi auguro che paghino nel modo giusto e severo anche gli spacciatori, i ladri, i molestatori a cui regolarmente polizia e politica ci dice “tanto il giorno dopo sono fuori!”“.

Maschio conclude: “Ricordatevi che fra chi non ha nulla da perdere e chi invece sì il confine si sta assottigliando e una sorta di “guerra civile” sembra sempre più vicina. Le barricate recenti nei paesi e l’incendio di ieri sono un pericoloso campanello di allarme. Facciamo qualcosa presto, vi prego, come cittadini, ma soprattutto fate qualcosa a livello nazionale e provinciale…. Vi prego… Restiamo umani!”.

[Photocredit: Virgola Viaggi s.r.l.]