TASSA DI SOGGIORNO. FUGATTI VUOLE SGRAVIO FISCALE PER GLI ALBERGHI

Si ritorna a parlare della tassa di soggiorno. “La Lega Nord da sempre è contraria all’imposta di soggiorno perché va a pesare troppo sul turismo e ha conseguenze negative per il settore, già alle prese con la crisi.” È quanto affermato da Maurizio Fugatti che ha poi aggiunto:

“I comuni italiani dove è stata introdotta hanno rimpinguato le proprie casse ma gli albergatori non hanno avuto lo stesso riscontro, difatti questa imposta non ha avuto il ritorno sperato e il gettito non sempre è stato utilizzato per migliorare i servizi del comparto turistico.

La tassa di soggiorno significa una spesa in più per i turisti, che di conseguenza spenderebbero di meno sul territorio, comporta una spesa per l’adeguamento dei software gestionali, la modifica dei contratti con i tour operator e ulteriore burocrazia a danno degli operatori.

Con il carico fiscale più alto in Europa, mettere un altro balzello a carico del turismo significa andare fuori strada. Occorre invece fare economia all’interno del sistema turistico trentino. Anche se si trattasse di un solo Euro o due Euro al giorno, per una famiglia di quattro persone in 10 giorni sono 80,00 Euro in più, una maggiore spesa quindi importante. Inoltre le imprese turistiche con la revisione dei parametri IMU hanno già visto negli ultimi anni un pesante aggravio fiscale a loro carico che le sta mettendo in difficoltà.

Invece di aumentare le tasse a discapito dei turisti rischiando di farli “scappare”, aiutiamo gli operatori del settore con sgravi fiscali per rilanciare il turismo in Trentino, magari partendo proprio dall’IMU visto che la Provincia avrà a breve la delega sui tributi locali.”

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