TRENTO, LA PETIZIONE DI SLOW FOOD ARRIVA IN CONSIGLIO PROVINCIALE

In queste settimane l’Associazione Slow Food sta promuovendo una petizione con raccolta firme contro l’uso del latte in polvere per la produzione del formaggio (pratica “consigliata” dalla Commissione Europea sollecitata dalle grandi industrie casearie italiane); il Consigliere provinciale a Trento Graziano Lozzer, socio produttore di Slow Food, ha voluto sensibilizzare anche i colleghi del Consiglio provinciale su questa vicenda che potrebbe comportare un enorme passo indietro in termini di qualità e sostenibilità dei prodotti caseari.

La risposta e la solidarietà del Presidente della Provincia Ugo Rossi e dell’Assessore all’Agricoltura Michele Dallapiccola, insieme a tutti i colleghi del Consiglio provinciale, è stata sancita dalla firma della petizione all’insegna dello slogan “Il formaggio si fa con il latte” per sottolineare che l’eccellenza dei prodotti italiani, e in particolar modo trentini, va difesa da tutti a prescindere dall’appartenenza ad un partito anziché all’altro.

Il Consigliere Lozzer invita quindi tutti i cittadini a sostenere questa causa firmando la petizione tramite PC (al link http://www.slowfood.it/il-formaggio-si-fa-con-il-latte-firma-la-petizione/?utm_content=buffer3b421&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer) o tramite la raccolta firme presente su tutto il territorio al fine di salvaguardare la qualità e l’eccellenza dei prodotti caseari.

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