TRENTO, SOSPESA INDENNITA’ PER INVALIDI CIVILI ASSOLUTI. LA DENUNCIA DI BEZZI

Come mai è stato sospeso il pagamento dell’assegno integrativo per invalidi civili assoluti?“.

La legge provinciale 15 giugno 1998, n. 7, disciplina gli interventi assistenziali in favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti, e prevede l’erogazione dell’assegno integrativo per invalidi civili assoluti. L’assegno integrativo, spetta a tutti i soggetti riconosciuti invalidi civili assoluti che percepiscono qualche provvidenza a titolo di invalidità da parte dell’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa, purchè non siano ospiti di strutture residenziali a carattere socio – assistenziale o socio – sanitario.

Sembrerebbe che questa indennità, che ammonta a € 66,00 mensili, sia stata sospesa a far data dal 1 agosto 2015“. E’ quanto denuncia il Consigliere provinciale di Centro-Destra a Trento, Giacomo Bezzi, il quale continua dichiarando che “i beneficiari che ne hanno goduto fino al mese prima, non sono stati informati di tale provvedimento e si trovano privati senza preavviso di un aiuto, che seppur non molto cospicuo rappresenta un diritto acquisito“.

Tutto ciò premesso, Bezzi interroga il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi per sapere: quali sono le motivazioni che hanno portato alla sospensione del pagamento dell’assegno integrativo per invalidi civili assoluti; quale tipo di provvedimento ha adottato la Provincia per la sospensione di tale prestazione economica a favore di soggetti aventi i requisiti di legge; e infine come mai i beneficiari di tale intervento non sono stati informati della sospensione dell’indennità.

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