Sicurezza Stradale, Fugatti (LN): “Rotatoria di Dimaro problematica”

La situazione che si vuole mettere in evidenza e della quale si chiedono chiarimenti, riguarda una problematica non di poco conto per la sicurezza delle persone nella circolazione stradale e segnalata già nella scorsa legislatura dalla Consigliera Penasa con una interrogazione rimasta senza risposta che si vuole ripresentare, integrandola con una circostanza venutasi a creare successivamente e che ha reso ancora più critico il contesto. Al fine di rendere chiaro l’intero ambito che si vuole esporre e fissare gli aspetti critici della situazione, è necessario formulare alcune premesse.

Premessa, dal codice della strada: 1. La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato. 2. La circolazione dei veicoli, dei pedoni e degli animali sulle strade è regolata dalle norme del presente codice e dai provvedimenti emanati in applicazione di esse, nel rispetto delle normative internazionali e comunitarie in materia. Le norme e i provvedimenti attuativi si ispirano al principio della sicurezza stradale, perseguendo gli obiettivi: di ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare; di migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini anche attraverso una razionale utilizzazione del territorio; di migliorare la fluidità della circolazione.

Norme per la costruzione e la gestione delle strade: Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti il Consiglio superiore delle infrastrutture e dei trasporti ed il Consiglio nazionale delle ricerche, emana entro un anno dalla entrata in vigore del presente codice, sulla base della classificazione di cui all’art. 2, le norme funzionali e geometriche per la costruzione, il controllo e il collaudo delle strade, dei relativi impianti e servizi. (3 ) Le norme devono essere improntate alla sicurezza della circolazione di tutti gli utenti della strada, alla riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico per la salvaguardia degli occupanti gli edifici adiacenti le strade ed al rispetto dell’ambiente e di immobili di notevole pregio architettonico o storico.

La rotatoria in prossimità dell’abitato di Dimaro in Val di Sole, che ha sostituito un incrocio fra la strada che porta a Madonna di Campiglio e quella al Passo del Tonale, molto trafficata in entrambi i sensi e verso entrambe le località, è stata purtroppo teatro di vari incidenti. Proprio per queste motivazioni e per le responsabilità e le funzioni che attengono all’ente gestore delle strade, in questo caso per effetto di specifica norma di attuazione la Provincia autonoma di Trento, che ha l’onere di garantire la sicurezza al transito sulla S.S. 42, ci si chiede come mai si è peggiorato il grado di pericolosità della sicurezza stradale, su un tratto già di per sé critico, autorizzando un accesso in prossimità della rotatoria. In data 1 agosto 2013, il Servizio Gestione Strade della Provincia, ha di fatto autorizzato la costruzione ed il mantenimento di opere di accesso ad un parcheggio pubblico, dietro istanza del Comune di Dimaro, che a sua volta, aveva stipulato una convenzione per l’utilizzo pubblico del parcheggio, con una società privata, la Lithos srl, proprietaria della superficie e del centro commerciale costruito sull’area, il cui socio all’epoca era il geometra F. F.. Vi era poi un altro socio della Lithos: dal controllo di visure camerali non risulterebbero, in data successiva al 01.01.2013, atti di trasferimento ed altre operazioni sulle quote della società, mentre con PROT. n. 14596/2015 di data 04/03/2015 il socio C.D. attualmente Assessore Provinciale alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa vendeva le proprie quote a F.F.. Considerate le difficoltà che incontrano i cittadini a vedersi riconosciute richieste per la realizzazione di nuovi accessi sulla S.S. 42, così come sulle strade provinciali, molte persone in Val di Sole si domandano come mai un tale intervento, ritenuto da molti pericoloso, sia stato concesso dal Servizio competente. E’ quanto scrive Maurizio Fugatti della Lega Nord in una nota alla stampa.