BEZZI (FI): “OLTRE 100 MINORI TRENTINI VEDONO I GENITORI IN REGIME PROTETTO”

L’Assessore alle Politiche Sociali Borgonovo Re ha risposto all’interrogazione che ha presentato Giacomo Bezzi, consigliere provinciale per Forza Italia, sul servizio di spazio neutro trentino, rivelando che nell’anno in corso 101 bambini hanno incontrato i genitori in regime di visita protetta. Inoltre questi bambini vedono i genitori per meno di 4 ore a settimana. Tra questi, ben 95 bambini non vengono mai lasciati soli con i genitori o il genitore. Solamente per 3 bambini l’operatore non è sempre presente, mentre per altri 3 il servizio è stato sospeso. Questo significa che 95 bambini non possono parlare alla loro mamma o papà nella loro lingua o sussurrare loro qualcosa all’orecchio e che vengono addirittura seguiti quando vanno in bagno: non è permessa nessuna intimità con i figli.

“Per 8 di questi bambini – afferma Bezzile visite sono aumentate gradatamente, si evidenzia tra tutti il servizio sociale di Rovereto che ha aumentato le visite di 5 bambini. Per 56 bambini la frequenza delle visite è rimasta invariata, mentre per gli altri sono state ridotte e sospese. Per 12 bambini le visite sono state aumentate di una sola volta al mese. Ciò significa che solo per 8 bambini c’è un progetto di recupero o rafforzamento della genitorialità che sta funzionando. Dalla ricerca emerge anche che 24 bambini vedono i genitori in visite protette da oltre 2 anni mentre 16 bambini da oltre 1 anno: anche questo indica una progettualità assente o inconcludente.”

Giacomo Bezzi ha espresso gratitudine all’Assessore per questa ricerca precisa che scatta un’istantanea sulla tutela minorile trentina. “Le informazioni – ricorda il Consigliere provinciale di Forza Italia – dimostrano che ci sono molte cose da cambiare e il dato più evidente è la mancanza di una progettualità efficace nella tutela dei minori. Ritengo anche che sia un ulteriore dimostrazione che il mio disegno di legge di riforma della tutela minorile attualmente in discussione presso la Commissione Politiche Sociali sia utile e necessario. Quanto ci costa questo servizio? Quali sono i benefici per i minori e per le famiglie? Qui ci sono in ballo enormi somme di denaro pubblico e a questo proposito vorrei nuovamente porre l’attenzione sui conflitti di interesse che ho denunciato alla Corte dei Conti in occasione della presentazione del DDL. Senza mettere in dubbio la sua onestà e professionalità: molte persone storcono il naso nell’apprendere che presso il tribunale di Trento lavora un giudice onorario che è anche vicedirettore di una struttura che si occupa di spazi neutri.”
“Dobbiamoconclude Bezzifare qualcosa sia per tutelare i minori da possibili errori generati da conflitti di interesse sottostanti e per migliorare la competenza e professionalità degli operatori: non è accettabile che le visite siano state aumentate gradualmente solo a 8 minori e che 40 bambini vedano i genitori in un regime di visita talmente restrittivo da più di un anno.”

Anche la Consigliera Comunale Gabriella Maffioletti condivide e precisa che: “È inaccettabile e intollerabile che un genitore debba essere sorvegliato a vista come se fosse un pericoloso criminale e che le istituzioni preposte al controllo e alla vigilanza non sentano il dovere, davanti a elementi così inconfutabili, di rivedere le procedure e i metodi assunti per i protocolli dello spazio neutro.”

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