Bisturi: allarme sala operatoria per acquisti di materiali e attrezzature scadenti

La qualità  sacrificata alla logica del prezzo più basso, Federconsumatori: “Ingiustificabili i rischi e i danni  per  salute dei pazienti”.

L’allarme lanciato ieri dall’Acoi – Associazione chirurghi ospedalieri italiani ha dello sconvolgente.

Sotto denuncia la qualità dei dispositivi e delle attrezzature mediche a disposizione del personale ospedaliero. Materiale di bassissima scelta, del tutto inadeguato a garantire le prestazioni ottimali richieste in situazioni delicate come, appunto, gli interventi in sala operatoria. Ancora una volta le logiche di bilancio prevalgono sulla sicurezza e sul buon senso.

La Federconsumatori insorge: “È fondamentale garantire qualità, efficienza e sicurezza delle sale operatorie. Per questo richiediamo controlli scientifici e  tecnici, al fine di tutelare la salute  e la vita dei cittadini”.

Federconsumatori, che da anni denuncia i gravi danni causati dai tagli al Servizio Sanitario Nazionale, chiede di abbandonare una volta per tutte la logica miope del contenimento dei costi e delle spese: “Ci devono sempre essere attenti studi e valutazioni dietro a scelte così rilevanti: non sempre il prezzo più basso è quello più vantaggioso per la qualità delle prestazioni e per la salute dei pazienti”.

In tal senso Federconsumatori giudica impossibile ignorare l’allarme dei chirurghi: bisturi, guanti, valvole, protesi non all’altezza devono essere sostituiti al più presto. “Bisogna intervenire immediatamente per garantire la qualità e l’adeguatezza dei materiali e dei dispositivi  utilizzati nelle sale operatorie”, conclude.

[Photocredit www.ilsecoloxix.it]

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