Bolzano: catturati pluripregiudicato ladro d’auto e complice

Bolzano, piazza Walther: manca poco alle 5 del mattino quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bolzano, impegnati nell’ambito di un servizio di controllo delle vie e dei parcheggi del centro storico, ultimamente teatro di furti ed atti vandalici soprattutto nei confronti di auto in sosta, notano due giovani scendere rapidamente le scale del parcheggio sotterraneo.

Le indagini, coordinate dal P.M. sost. Dott. Giancarlo Bramante, sono in corso da qualche tempo e sono scattate a seguito del fatto che nelle ultime settimane è stato registrato un significativo aumento degli episodi in danno di auto in sosta nei parcheggi del centro.

Le indagini

I Carabinieri hanno già individuato uno “specialista” nel settore, M.M., tunisino di 28 anni pluripregiudicato: a lui sono arrivati grazie alla visione di decine e decine di ore di filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza installate in più punti del centro storico, che, negli ultimi due mesi lo hanno immortalato in ben 10 episodi di furto/tentativo di furto in danno di auto in sosta in piazza Walther ed in via Alto Adige.

Finestrini  infranti e razzia di tutto quanto immediatamente trasportabile è il modus operandi utilizzato. Documenti di circolazione da un BMW cabrio, bagagli ed attrezzatura da sci per 1.000 euro da una FORD Kuga, oggetti vari da una AUDI, 2 bicilette da una AUDI Q5, 10 euro in monete da una NISSAN Qashqai, una bici da corsa del valore di 1.500 euro da una MERCEDES C220, 2 giacche ed 1 i-pod da una AUDI A6 e abbigliamento da una VOLKSWAGEN Sharan; questa la refurtiva portata via dall’uomo, nei cui confronti il 17 maggio scorso il G.I.P. del Tribunale di Bolzano Dott. Emilio Schoensberg, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La cattura

Le strade a quell’ora non sono praticamente deserte e quindi i militari, che devono affrettarsi a raggiungere i due per verificarne le intenzioni, devono muoversi con circospezione, cercando di non farsi vedere a loro volta. Mentre scendono le scale del parcheggio, li sentono confabulare; devono intervenire al più presto. I due malfattori, intanto, si accorgono inevitabilmente dell’arrivo dei Carabinieri e tentano disperatamente di sottrarsi alla cattura, gettandosi dietro le auto in sosta, dopo aver nascosto sulla ruota di un’auto parcheggiata un martelletto frangi-vetro; il loro maldestro tentativo risulta del tutto vano però perché i militari dell’Arma li trovano immediatamente e, dopo una breve ricerca, scovano anche l’attrezzo, che verrà sottoposto a sequestro.  Si tratta proprio del predetto ricercato e di un suo connazionale di 23 anni, anch’egli ampiamente noto alle forze dell’ordine.

Per entrambi, che tra l’altro sono irregolari e senza fissa dimora sul territorio nazionale, scatta l’arresto in flagranza di reato per tentativo di furto aggravato su autovettura in concorso.

Subito dopo la cattura, le operazioni di identificazione e poi la traduzione nel carcere di via Dante.