Caso Meredith: “Fu un errore giudiziario, Amanda tornerà in Italia per restare”

Caso Meredith, Avv. Della Vedova (legale Amanda Knox) a Radio Cusano Campus: “Motivazioni sentenza ci soddisfano e dimostrano che si è trattato di un errore giudiziario. Amanda molto amareggiata, ma tornerà in Italia per restare“.

L’Avvocato Carlo Dalla Vedova, uno dei legali di Amanda Knox nel processo per l’omicidio di Meredith Kercher, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Legge o giustizia”, condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Le motivazioni della sentenza ci danno soddisfazione“, ha affermato Dalla Vedova. “E’ stato riconosciuto che si tratta di un errore giudiziario. Amanda non può essere felice perché questa è una vicenda molto triste. C’è amarezza perché la sua amica non c’è più e perché lei ha trascorso 4 anni in carcere da innocente. Risarcimento? Amanda è stata condannata a 3 anni di carcere per calunnia nei confronti di Lumumba, ne ha scontati 4, quindi il risarcimento sarebbe limitato solo ad anno. Comunque ne parleremo. Un grossissimo errore è stato fatto quando è entrato in scena Rudy Guede, che oggi è il colpevole riconosciuto. Lui ha 8 prove della sua presenza nella stanza sul suo corpo, invece Raffaele e Amanda zero.  Nonostante ciò l’accusa ha continuato ad insistere dicendo che c’erano anche loro, reiterando l’errore. Il momento più difficile? La lettura della sentenza di primo grado che condannava Amanda a 26 anni. Per Amanda è stato un trauma.  Credo che anche i media, che all’inizio erano colpevolisti, si sono resi conto che si tratta di un errore giudiziario. Amanda ama l’Italia, vuole tornare e restare qui“.

[Photocredit gds.it]

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