Charlie Gard. Papa Francesco: “Difendere la vita umana è un impegno”

Alla fine anche Papa Francesco è intervenuto sulla vicenda di Charlie Gand. “Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d’amore che Dio affida ad ogni uomo”, sono le parole da  Papa Francesco in un tweet, nel giorno in cui si discute sullo staccare i macchinari che tengono in vita il piccolo Charlie rompe il silenzio sulla vicenda. L’intervento di Papa Francesco era stato richiesto da più parti.

Intanto i medici hanno concesso qualche ora di tempo in più ai genitori per dire addio al piccolo affetto da una rara malattia genetica degenerativa ed incurabile. Il Great Ormond Street Hospital, dopo 10 mesi di via crucis, ha ottenuto da ogni livello di giustizia in Gran Bretagna e in Europa di staccare la spina alle macchine che lo tengono in vita. Inizialmente alle 12 ora di Londra (le 13 in Italia) era previsto che fossero spente le macchine ma ora all’11esima ora un’ulteriore proroga.

Mentre in tutta Europa sono state lanciate campagne al grido di “Don’t kill Charlie” e organizzate veglie di preghiera, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, aveva affermato, contrariamente dal Papa, che va “evitato ogni accanimento terapeutico sproporzionato o troppo gravoso”.