In Trentino produttori e sceneggiatori da Cina e Europa

Ha fatto tappa in Trentino, prima di arrivare alla Mostra del Cinema di Venezia, il laboratorio annuale organizzato dall’associazione di produttori sino-europei “Bridging the Dragon”. Prima dell’apertura del Festival di Venezia, il 30 e il 31 agosto a Levico Terme si è tenuta la seconda parte del workshop di progetti di coproduzione. L’iniziativa, supportata dalla Trentino Film Commission, è stata l’occasione per riunire di nuovo la delegazione di produttori, tutor e sceneggiatori e fare il punto dello sviluppo dei progetti presentati durante la prima sessione avvenuta ad aprile a Pechino, nonché per un tour alla scoperta di alcuni dei luoghi più interessanti della provincia.
Il laboratorio è diventato ormai un appuntamento fisso per la collaborazione tra professionisti dei due continenti. Questa volta ha vista la presenza di alcune società di produzione prestigiose come: Zentropa, la società di Lars Von Trier; Wild Bunch, uno dei venditori esteri più grandi al mondo; ARRI Group; vi sono poi manager importanti come: Ben Ji, co della società di distribuzione e marketing Reach Glory; Wu Sisi, head pf production di Jetavana film production and investme; Charles Lei, ad di Thunder Media; nonché talenti del calibro di: Shu Huan, autore dei blockbuster “Lost in Thailand”, “Lost in Hong Kong”, due dei maggiori incassi della storia del cinema cinese; Yuan Yuan, sceneggiatrice di “Goodbye, Mr Tumor”, candidato premio Oscar cinese dell’anno scorso e grande successo al botteghino. Presente anche un progetto italiano, “Lezioni di italiano” di Alberto Simone, una commedia romantica che vede un violinista di successo e una giovane chef innamorarsi e cambiare le proprie vite a Roma.

Dopo il laboratorio di Levico Terme la delegazione ha lasciato il Trentino per la Biennale; a Venezia prenderà parte alla 3° edizione del China Film Forum organizzato da Venice days in collaborazione con Doc.it. Oggi 1 agosto è in programma una serata di matchmaking alla Villa degli Autori, mentre, il giorno successivo, gli sceneggiatori Lu Wei (“Addio mia concubina”,” Il matrimonio di Tuja”), Shu Huan e Yuan Yuan, dialogheranno con un rappresentante degli autori italiani sulle sfide dello scrivere progetti tra Europa e Cina. Nella stessa giornata Bridging the Dragon curerà un workshop professionale di formazione dedicato ai produttori e autori su realtà, potenzialità e modalità della coproduzione con la Cina.

Infine, le Giornate degli Autori annunceranno il gemellaggio con il Silk Road International Film Festival, in un ideale abbraccio tra le grandi tradizioni delle due culture sulla Via della Seta.
La speranza è che iniziative come questa possano aiutare gli operatori europei ad avvicinarsi a questo enorme mercato che sta diventando il primo al mondo per grandezza e importanza.

Bridging the Dragon è un’associazione internazionale creata per connettere autori e operatori europei e cinesi. L’associazione è supportata da Creative Europe, Berlin Medienboard, FFA, MIBACT, Dutch, Norwegian, Danish film fund, British film institute e numerosi altri sponsor pubblici e privati. È partner ufficiale dell’EFM della Berlinale e il Marché du Film di Cannes.