PER L’ESPRESSO LA DONNA BASSA È FASCISTA

L’Espresso, noto settimanale patinato portatore della “vera verità” , ci propone da qualche giorno il blog di un Stefania Spanò che, par di capire dall’enfasi posta, dovrebbe essere una vignettista dall’acume non comune. Peccato che l’esordio sia davvero di pessima foggia e dimostri palesemente il taglio della subcultura sinistra che vi si rappresenta. Alta, Magra ed Antifascista si definisce la nostra e, per dare il solito timbro di autorevolezza chiosa “Questione di costituzione” con chiaro riferimento alla Carta.

In una singola frase a corona di un disegnetto fanciullesco si ha una quadro generale di come la sinistra, quella acculturata e saccente, sia oggi ridotta. Sono continuamente costretti a ricorrere allo stereotipo ammuffito e anacronistico dell’antifascismo e a richiamare, strumentalmente, la Costituzione come a cercare l’avvallo “ipso jure”. Ma in questa buffa vignetta si va oltre confezionando in salsa “global correct” la didascalia con il concetto “alta e magra”. Così che sia ben identificabile lo stereotipo da raggiungere se si vuole rientrare nei corretti canoni: di sinistra ma alti e magri, ipso jure! Ora è capibile che in una fase storica dove la sinistra arraffa tutto essendo al governo da ormai troppo tempo per potersi permettere ulteriori promesse senza prima aver dato seguito a quelle vecchie sia in difficoltà di comunicazione e di argomentazioni.

È capibile che cerchino con caparbietà di sviare l’attenzione del loro stresso elettorato dalle reali problematiche che attanagliano l’Italia a causa della palese incapacità di Renzi e della sua squadra. È capibile che pur di prendere visibilità e sbarcare il lunario sia disposti a raschiare sul fondo del barile (quello culturale).

Ciò che non si può tollerare è che si diffondano messaggi di questo genere che possono incidere profondamente su un pubblico poco avvezzo alla critica e spesso disposto ad assorbire i diktat stereotipati della forma fisica.

Soprattutto se rafforzati dal politcally correct dell’antifascismo in forma costituzionale (quella della costituzione fisica).

Raimondo Frau

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