Pieve di Bono e il centro giovanile mai costruito

Ancora nessuna traccia del centro giovanile di Pieve di Buono, sulla vicenda è intervenuto Maurizio Fugatti con un’interrogazione alla giunta provinciale di Trento. Nel 2008 si metteva a finanziamento alcuni progetti pervenuti nell’anno 2007 relativi alla realizzazione di centri che favoriscano l’aggregazione dei giovani. Tra questi figurava anche il Comune di Pieve di Bono con una spesa di progetto pari a 3 milioni di euro con un contributo provinciale pari al 70% ovvero a 1.408.680 Euro.

In seguito ad una variante integrativa del progetto proposta dal Comune di Pieve di Bono, con delibera n.870 dd 06 maggio 2011, la Giunta provinciale assegnava allo stesso ulteriori 666.190 Euro a fronte di una spesa ammessa di 905.285 Euro.

La spesa quindi per la realizzazione della struttura nell’area dell’ex scuola materna sarebbe stata così suddivisa: 2 milioni di Euro circa dalla Provincia Autonoma di Trento, 300 mila Euro dal Bim e la parte restante al Comune.

Con verbale dd 13 settembre 2011, venivano riportati i contenuti dell’incontro avvenuto tra l’amministrazione comunale, il rappresentante del Comune Capofila del Piano Giovani Valle del Chiese, i referenti comunali e i membri del Piano Giovani, i progettisti e i rappresentanti della Comunità Murialdo ovvero la presentazione da parte dell’architetto M.B. della progettazione del nuovo centro di aggregazione giovanile. In questa sede, si sarebbe prevista l’ultimazione dei lavori in circa tre anni (quindi 2014-2015), auspicando nell’individuazione di una modalità di gestione idonea e sostenibile (cosa che dovrebbe avvenire, a nostro parere, a monte del progetto e non a lavori terminati).

Nel corso della seduta di martedì 27 novembre 2012, il Consiglio comunale di Pieve di Bono approvava il progetto di realizzazione della struttura. La progettazione esecutiva e la gara d’appalto pare avrebbero dovuto tenersi nel mese di agosto 2013 mentre in realtà soltanto nel 2015 l’Agenzia per gli Appalti e Contratti ha pubblicato sul sito istituzionale l’avviso di gara d’appalto fissando come termine ultimo delle offerte il 16 novembre 2015.

Oggi sull’area dell’ex scuola materna non vi sarebbe traccia alcuna della struttura, né tanto meno di mezzi in funzione; del centro di aggregazione giovanile ci sarebbe solamente il progetto.

Sulla vicenda è intervenuto il Consigliere della Lega Nord Maurizio Fugatti che ha chiesto maggiori delucidazioni sulla vicenda.