Roma, linea C ancora bloccata. Mastrantoni: “Il trionfo dell’incapacità”

“Doveva essere pronta per il Giubileo del 2000. Siamo nel Giubileo del 2016 e ancora non e’ pronta. Sara’ pronta per il Giubileo del 2025? Abbiamo dei dubbi. Scriviamo della metro, linea C, di Roma Capitale. Un costo inverosimile, 3.739 miliardi di euro distribuiti tra Stato (70%), Regione (12%) e Comune (18%)”. Così in una nota il Segretario Aduc, Primo Mastrantoni.

“Occorre mettere in fila le responsabilita’ politiche che si sono succedute, dai sindaci (Rutelli, Veltroni, Alemanno e Marino), ai presidenti di Regione Lazio (Badaloni, Storace, Marrazzo e Zingaretti) e ai presidenti del Consiglio (Prodi, D’Alema, Amato, Berlusconi, Prodi, Berlusconi, Monti e Renzi). Il trionfo dell’incapacita’. Quei soldi sono del cittadino contribuente che al danno subisce la beffa”, scrive furioso il Segretario Aduc.

Mastrantoni conclude: “Oggi si scopre che e’ stata trovata un imponente caserma romana in corrispondenza della fermata della costruenda linea C. Costruire la metro ad una profondita’ tale da rendere impossibile trovare resti antichi, si diceva. Va bene, ma dalla profondita’ delle viscere occorre far risalire in superficie i passeggeri e, allora, nell’area della futura stazione si dovevano fare, in anticipo, le opportune ricerche (carotaggi). Visto che il progetto ha “una notevole aleatorieta’”, come dice l’Autorita’ anticorruzione, oggi ci troviamo con i lavori bloccati e con un probabile aumento di spesa. A carico del contribuente”.

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