Altro che Macedonia, è la nazionale Italiana ad essere alla frutta

La Nazionale non va oltre l’1-1 in casa contro la Macedonia nella nona giornata del girone di qualificazione per i Mondiali di Calcio del 2018. 

Un risultato che lascia una porta mezza aperta alle qualificazioni del prossimo mondiale in Russia dunque, ma l’accesso non è ancora sicuro: il risultato dà agli azzurri la certezza matematica di arrivare secondi nel girone, dopo la Spagna, ma non garantisce ancora del tutto la possibilità di qualificarsi al torneo più prestigioso per le nazionali di calcio. L’accesso agli spareggi tra le 8 migliori seconde resta dunque ancora incerto, con l’Italia che potrebbe ora essere sbalzata fuori ancor prima di cominciare.

Per l’Italia segna Chiellini al 40′, che a differenza dell’ex compagno di squadra Bonucci stasera sembra davvero in grado di poter “spostare gli equilibri” in campo, ma il gol dello juventino non basta e i macedoni pareggiano al 77′ con Trajkovski. L’assalto finale dell’Italia non porta a nulla. Ora il prossimo appuntamento è fissato per il 9 ottobre a Scutari, contro l’Albania.

L’Italia dovrà giocare una partita perfetta se vorrà qualificarsi.

Ventura non ha più scuse: se qualche giorno fa, durante un’intervista, aveva dichiarato che la mancata qualificazione per la nazionale italiana sarebbe stata “un vero e proprio disastro”, ora non ha più alcun alibi: il 3-4-3 di stasera, a detta dei più, ha fatto emergere una nazionale irriconoscibile, ben lontana da quella a cui ci aveva abituato Conte.

Un fallimento a 4 stelle: quelle che restano sul nuovo logo ideato dalla FIGC a vanto di una delle squadre più blasonate di sempre, costretta allo spareggio per una qualificazione.