Capolavoro Italia, Spagna ko: Azzurri ai quarti

Gli Azzurri si “vendicano” delle Furie Rosse, che li avevano sconfitti nelle ultime due edizioni, e si qualificano con merito: Chiellini e Pellé nel recupero suggellano il trionfo della squadra di Conte.

Un’Italia meravigliosa batte la super Spagna, vincitrice delle ultime due edizioni, e vola con merito ai quarti di finale di UEFA EURO 2016. Allo Stade de France, gli Azzurri giocano la classica partita perfetta e stendono 2-0 le Furie Rosse, costrette ad abdicare: sono i gol di Giorgio Chiellini e Graziano Pellè a sancire il trionfo della squadra di Antonio Conte.

Una “vendetta” dolcissima quella che è riuscita a consumare l’Italia, battuta dalla Roja sia nel 2008 (quarti) sia nel 2012 (finale). Una vendetta frutto della strategia perfetta studiata da Antonio Conte, che può godersi il meritato trionfo ma con la testa è già proiettato alla grande sfida con la Germania, rivale degli Azzurri nei quarti sabato sera.

L’Italia parte bene spingendo con continuità sulle fasce laterali con Mattia De Sciglio e Alessandro Florenzi. Eder scivola due volte sul più bello ma è Pellè a sfiorare il gol staccando e incornando alla perfezione sulla punizione di Alessandro Florenzi: splendida la risposta in tuffo di David de Gea che togli la palla dall’angolino.

Pochi minuti dopo ci prova Emanuele Giaccherini in rovesciata. La palla si stampa sul palo ma l’arbitro aveva fermato l’azione per il gioco pericoloso del centrocampista. L’inizio veemente dell’Italia sorprende la Spagna. Giaccherini pesca Marco Parolo in area, ma il centrocampista non riesce a trovare lo specchio della porta con il suo colpo di testa.

Iniesta scalda i guantoni di Gianluigi Buffon dalla distanza ma l’Italia insiste e Sergio Ramos sfiora il clamoroso autogol sul centro rasoterra dalla sinistra di De Sciglio. Il meritato gol azzurro arriva al 33’. De Gea non trattiene la punizione di Eder, Giaccherini si avventa sulla respinta ma a metterla dentro da due passi ci pensa Chiellini.

L’Italia continua a dominare. Daniele De Rossi si permette un tunnel a centrocampo a Sua Maestà Andrés Iniesta. Sul preseguimento dell’azione Giaccherini si beve Juanfran e cerca l’incrocio lontano con un tiro a giro: è ancora De Gea a tenere in piedi la Spagna.

Vicente del Bosque vuole dare più peso al suo attacco e la ripresa inizia con Aritz Aduriz al posto di Nolito. Si accendono subito un paio di mischie pericolose nell’area azzurra. Conte mette dentro Thiago Motta al posto di De Rossi.

L’Italia ha presto una clamorosa occasione per raddoppiare con Pellè che innesca lo scatto di Eder con uno splendido colpo di tacco. L’attaccante si presenta a tu per tu con De Gea ma il portiere spagnolo resta in piedi e respinge con il corpo la sua conclusione. Ancora De Gea bravissimo poco dopo in uscita su Giaccherini sul cross di De Sciglio.

Sprechi che l’Italia rischia di pagare a caro prezzo quando Aduriz va al tiro dal limite sfiorando solo il palo alla destra di Buffon. Intanto esce Morata, che fa spazio a Lucas Vázquez. Ramos alza troppo il colpo di testa sul corner del nuovo entrato.

La pressione spagnola aumenta. Buffon deve opporsi alle conclusioni di Iniesta e Piqué. Del Bosque si gioca anche la carta Pedro, Conte risponde con Lorenzo Insigne. Il talento del Napoli impegna subito De Gea dopo un grande spunto, ma è Buffon a salvare il risultato e la qualificazione con una grandissima e provvidenziale parata su Piqué.

L’arbitro concede quattro minuti di recupero e al 90′ arriva il gol della sicurezza. Transizione da manuale dell’Italia, Matteo Darmian – da poco in campo per Florenzi – pesca Pellè che con una bellissima sventagliata firma il secondo gol all’Europeo e blinda la qualificazione.

L’Italia può sognare, anche se sabato contro la Germania non ci sarà lo squalificato Thiago Motta. La Spagna è costretta ad abdicare.