MONDIALE O MINI COPPA AMERICA?

Come ogni competizione per Nazioni che si rispetti, il fattore campo recita un ruolo decisivo sulle prestazioni dei singoli atleti e per il conseguimento della vittoria finale. Al Mondiale ad esempio, vuoi per arbitraggi discutibili, vuoi per il calore delle tifoserie di casa e per tanti altri fattori, tutte le Nazionali che nel recente passato hanno giocato fra le mura amiche, difficilmente sono uscite prima dei Quarti o della Semifinale: nel ’98 la Francia sollevò il Trofeo più importante, nel 2002 la Corea del Sud arrivò fino alle semifinali (risultato straordinario per un popolo che non ha certo il calcio fra gli sport di punta), nel 2006 la Germania venne eliminata dagli Azzurri ad un passo dal traguardo e nel 2010 il mediocre Sudafrica, fece una gran bella figura uscendo comunque con onore.

Il Mondiale che si sta svolgendo in questi giorni in Brasile però, oltre a confermare questo trend positivo (la Selecao ha chiuso il girone in testa con 7 punti), sta andando oltre: tutte le squadre sudamericane, complessivamente, hanno avuto un rendimento altissimo. Se si guardano con attenzione i verdetti dei vari gironi possiamo notare come tutte le sudamericane, eccetto l’Ecuador, abbiano raggiunto il proprio obiettivo passando il turno: Brasile-Messico nel Girone A, il Chile nel Girone B, nel Girone C la Colombia, nel D (come ben sappiamo) Costa Rica e Uruguay, ed infine Argentina nel Girone F. A farne le spese sono state alcune fra le Nazionali più blasonate, Croazia, Spagna, Italia, Inghilterra, Portogallo, Russia, ma anche possibili sorprese molto più accreditate come Bosnia, Costa d’Avorio e Ghana.

Il tutto ha portato a degli Ottavi che, per certi versi, assomigliano sempre più alle qualificazioni CONMEBOL e per assurdo la competizione prende sempre più la forma di una mini Coppa America. A tenere alto l’onore delle europee saranno Olanda, Germania, Francia Svizzera, Grecia e Belgio, mentre a rappresentare le africane ci penseranno Nigeria e Algeria. Oggi i primi due Ottavi, manco a dirlo tra: Brasile-Cile e Colombia-Uruguay. Che lo spettacolo abbia inizio!

Filippo Migheli

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