“Scooter in campo a Crotone”: era un mezzo elettrico per un disabile

Era tutta una bufala la vicenda dello scooter presente durante la partita di Serie A tra Crotone e Genoa. Il caso giornalistico è partito quando su una pagina Facebook è stata pubblicata la foto di un “tifoso del Crotone ha seguito la sua squadra del cuore comodamente seduto sul suo scooter”.

Dal fotogramma apparso su Facebook è scoppiato il putiferio. In molti hanno affermato che è l’emblema della crisi del calcio italiano, alcuni hanno ricordato un altro celebre motorino che venne lanciato dagli spalti di San Siro anni fa, anni ancora hanno usato infelici battute sul sud Italia. Eppure si trattava di un semplice mezzo per disabile. A risolvere l’enigma il giornalista Bruno Palermo che ha fatto quanto molti di noi non fanno più: informarsi dai diretti interessati. “Ho chiamato – afferma il giornalista – prima il Crotone calcio che mi ha confermato che era un mezzo elettrico per disabili e che quello è il settore riservato ai disabili. E che anzi il signore è stato fatto anche spostare perché disturbava la visuale ad altri. Poi, per avere ulteriori informazioni, ho chiamato un mio fraterno amico disabile che segue le partite del Crotone proprio da quei seggiolini. Mi ha confermato che quel signore è disabile al 100% e che ha enormi problemi di deambulazione. Sappiamo anche come si chiama, ma non lo scriviamo perché la deontologia del giornalista impone che le informazioni sulla salute sono “dati sensibili” e quindi non pubblicabili. Oddio, cosa sarà mai successo a Crotone, in quel profondo Sud dove tutto può accadere e non serve meravigliarsi di nulla? Hanno portato un motorino allo stadio e poi lo hanno buttato giù dal terzo anello. Ma dove, a Crotone? Ah no, quello era a Milano”.