Deep Space Gateway: la nuova stazione spaziale lunare di USA e Russia

Altro che sanzioni: Russia e USA prospettano un futuro di collaborazione che va ad interessare anche la Luna con il Deep Space Gateway. La Nasa e il Roscosmos, le agenzie spaziali dei due Paesi, hanno siglato un’intesa durante l’International Astronautical Congress. Obiettivo: creare un avamposto per esplorare il satellite e testare missioni più lunghe

Le due agenzie hanno stretto un accordo per collaborare alle future esplorazioni extraterrestri. La partnership è stata siglata nel corso del 68esimo International Astronautical Congress di Adelaide, in Australia.

Tuttavia, come precisa l’agenzia Interfax, si tratta ancora di un accordo preliminare che dovrà quindi essere ratificato a livello governativo. “Inizieremo con la costruzione della stazione orbitante, poi, una volta che le tecnologie saranno testate, potranno essere utilizzate sulla superficie della Luna e, più tardi, su Marte”, spiega Komarov.

La Russia, continua il capo del Roscomos, è pronta a costruire da uno a tre moduli per la futura stazione spaziale e progettare lo sviluppo di un sistema di attracco unificato per tutti i tipi di navicelle spaziali. Inoltre, è intenzionata a usare i nuovi razzi pesanti, progettati dagli ingeneri russi, per portare i vari moduli nell’orbita lunare.

Andrà probabilmente così in pensione l’attuale stazione spaziale internazionale che dal 1998 è sulle nostre teste e con molti italiani a bordo. In merito alla cooperazione internazionale sarà interessante anche il ruolo che svolgerà l’ESA per il progetto Deep Space Gateway. Sino a oggi è stato un importante partner, ma l’assenza di un veicolo di trasporto potrebbe danneggiare una sua eventuale collaborazione con le agenzie russa e statunitense.