La Polizia Postale avverte sulla truffa del sms di Google Foto

Un’altra allerta in materia di tentativi di truffa attraverso messaggi apparentemente innocui sui nostri dispositivi è stata segnalata con un post sulla pagina Facebook della Polizia PostaleCommissariato di PS On Line – Italia” che ha evidenziato come attraverso questi sms che possono pervenire dai nostri contatti, del tutto ignari, possa nascondersi l’insidia di un hacker che tenta di accedere sul nostro dispositivo, con tutte le conseguenze del caso in termini di rischio di sottrazione di dati sensibili e credenziali bancarie. In particolare, con l’allerta in questione vengono posti all’attenzione del pubblico i falsi messaggi per la condivisione di album fotografici con Google Foto.

Intanto Microsoft contesta a Google di aver risolto il bug di Chrome, sulle release a disposizione degli utenti, solo dopo un mese dalla sua scoperta. Questo scontro tra colossi del web incentrato sulla “divulgazione responsabile” delle informazioni sui bug di sicurezza nel software, potrebbe rivelarsi un vantaggio per l’utente finale al quale può essere garantito un’informazione puntuale e dettagliata sulle falle di sicurezza.

Sul fronte Google la Polizia Postale avverte anche che: “Molto spesso abbiamo parlato di codici malevoli nascosti nelle app dei Store ufficiali. Questa problematica, molto sentita dai gestori di tali piattaforme, viene affrontata con continue verifiche della “genuinità” delle app scaricabili. Ultimamente sono state rimosse dal Play Store di Google ben otto app che camuffavano dei malware per Android”.