Cittadinanza digitale: i bandi per le scuole

I telefoni cellulari hanno invaso le scuole e la navigazione in rete e l’uso dei social sono ormai una parte sostanziale della vita delle giovani generazioni. È diventato quindi prioritario che ci sia una consapevolezza diffusa e condivisa delle potenzialità, delle occasioni e dei rischi che tale uso comporta. L’obiettivo del bando approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi e dell’assessora Sara Ferrari, è proprio quello di proporre buone pratiche per far comprendere alle nuove generazioni le norme di comportamento e le procedure corrette per l’utilizzo di internet e di tutti gli strumenti che le nuove tecnologie mettono a disposizione.
Attraverso il bando saranno attivati percorsi destinati a docenti, genitori e studenti che tratterranno tematiche quali la cittadinanza digitale, l’utilizzo consapevole dei social, attendibilità delle fonti in Rete, Copyright e licenze Creative Commons. Potranno richiedere l’attivazione dei percorsi gli istituti scolastici e formativi provinciali e paritari della Provincia autonoma di Trento, nello specifico gli istituti comprensivi e il biennio delle scuole secondarie di secondo grado. Le domande possono essere presentate dal 23 maggio al 20 luglio 2016. L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione con Iprase, Polizia postale e Difensore civico.

Sono 160 i percorsi attivabili. Nello specifico in questa prima fase sperimentale la Provincia autonoma di Trento coprirà il costo di 300 euro massimo per ogni progetto. Ogni singolo istituto potrà realizzare al massimo 4 percorsi, per un importo massimo di 1.200 euro. Ciascuna iniziativa potrà essere presentata in rete con altri istituti scolastici. In questo caso ognuno manterrà il diritto al finanziamento dei complessivi 1.200 euro. Gli istituti scolastici interessati possono presentare la domanda di realizzazione dei percorsi entro il 20 luglio 2016.