Il primo filato siliconico al mondo è Trentino

Dopo anni di ricerca per la prima volta al mondo LeMur è riuscita dove grandi aziende multinazionali non ce l’hanno fatta: l’azienda con sede ad Ala, in Trentino, ha infatti trovato il modo per filare il silicone con un processo industriale ottenendo un prodotto con il quale si possono realizzare tessuti dalle svariate applicazioni, grazie alle sue proprietà di resistenza al calore e alla fiamma, ai raggi ultravioletti e all’umidità. “Muriel”, questo il nome del filato siliconico coperto da brevetto internazionale, si è aggiudicato il prestigioso premio “Future Materials Awards” nella categoria “Best innovation for protective textiles”. Un traguardo giunto al termine di un impegnativo progetto di ricerca cofinanziato dalla Provincia autonoma di Trento e che ha visto la partecipazione dell’Università degli Studi di Trento, della Fondazione Bruno Kessler e dei centri di ricerca tedeschi ITV di Denkendorf e Fraunhofer Institute. Importante anche il sostegno di Trentino Sviluppo che due anni fa, con un’operazione di leasing immobiliare, ha consentito all’azienda di ampliarsi ed investire risorse nell’avvio di un impianto pilota unico al mondo. Per toccare con mano il prodotto ed apprezzare i risultati del progetto di ricerca nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 dicembre, il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi ha visitato l’azienda.

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