UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE E “CLIMATE SMART”

Nove miliardi di abitanti entro il 2050: il continuo aumento della popolazione mondiale e l’incremento del fabbisogno di cibo richiedono un adeguato sviluppo delle produzioni agricole su scala globale e specialmente nelle aree sovrappopolate, non soltanto in termini di quantità, ma anche e soprattutto di qualità. Il clima è uno dei fattori cruciali per lo sviluppo e il mantenimento di determinate colture. I cambiamenti climatici in atto a scala globale modificheranno non solo i regimi delle condizioni meteorologiche, ma anche la disponibilità di acqua, di suolo e gli ecosistemi. Questi cambiamenti richiedono un’attenta valutazione e diversificazione delle colture perché la carta vincente dell’agricoltura sarà proprio la capacità di adattamento.
La sfida del futuro per alimentare il pianeta si gioca infatti su un’agricoltura “climate smart”, “climaticamente furba”, in grado cioè di giocare proprio favore le mutabili condizioni del clima, ma al tempo stesso “sostenibile”, cioè rispettosa delle risorse del pianeta e della loro disponibilità per le generazioni future. Un’agricoltura attenta e consapevole, che allo stesso tempo può svolgere un importante ruolo di tutela e valorizzazione dell’ambiente e del territorio e della sua vivibilità. Di tutto questo si parlerà venerdì prossimo, 9 ottobre alle 14.30 nella conferenza “Climate Smart Agriculture: Agriculture in harmony with the climate and environment”, evento organizzato nella cornice di Expo2015 dall’Università di Trento in collaborazione con l’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBIMET) e grazie al supporto della Provincia autonoma di Trento. L’iniziativa rientra nell’ambito degli eventi di “Università per Expo 2015” ed è patrocinato dal Comitato scientifico di Expo 2015
Dopo i saluti del rettore dell’Università di Trento, Paolo Collini e della assessora all’Università e Ricerca della Provincia autonoma di Trento, Sara Ferrari, al convegno, coordinato da Dino Zardi dell’Università di Trento interverranno ricercatori ed esperti da varie istituzioni italiane ed estere: Emanuele Eccel della Fondazione Edmund Mach (Agriculture in the times of climate change: a two-way liaison); Harry Palmier del Global Forum on Agricultural Research (The Alliance for Climate Smart Agriculture); Daniel Zimmer del Climate KIC Paris (Implementation of CSA adaptation and mitigation solutions: the need for innovation); Madeleine van Mansfeld dell’Alterra Wageningen University and Research, The Netherland (Boosting climate smart agriculture); Jaakko Helminen della University of Eastern Finland (Developing Holistic Local Climate Services for Agriculture) e Stefano Mazzetti sindaco di Sasso Marconi (A view on sustainability from local administrators perspective).

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